Gli anni ‘80 non sono stati uno dei momenti più felici della moda, ma di certo si sono caratterizzati per il look stravagante, decisamente colorato. Caratteristica principale erano giacche larghe con enormi spalline, pantaloni aderenti, piumini colorati, magliettoni e scarpe da ginnastiche. Soluzioni poco eleganti, ma molto comode.

Il piumino senza maniche della Moncler è di gran voga è uno dei capi simbolo e l’unica vera eredità che ci ha lasciato quel famigerato decennio. Molto di moda anche i Jeans. Quelli che andavano per la maggiore era i 501 della Levi’s Strauss.

Ai tempi si chiamavano fuseaux, oggi leggings, ma non c’era molta differenza. Si portavano sotto le minigonne o con comode e larghe magliettone. Vi ricordate Madonna Ecco, lei ha rappresentato perfettamente la moda del momento. I capelli dovevano essere pieni di fiocchi, nastri e cerchietti e ovviamente i polsi colmi di braccialetti. Gli orecchini? Assolutamente a cerchio e più grossi erano, meglio era.

Sicuramente i maglioni non erano particolarmente di moda, quasi tutti indossavano le felpe, che non dovevano essere appoggiate sulle spalle, ma legate in vita. Non particolarmente di moda neanche le giacche e se proprio la s’indossava nelle occasioni speciali, doveva avere delle enormi spalline. Ecco le spalline andavano su tutto (dai cappotti alle camicie e si dovevano vedere). Non era quindi per nulla In portare capi molto stretti e tagli con spalle piccole.

Gli anni ’80 sono quelli caratterizzati dal femminismo e della libertà artistica e di espressione, di David Bowie, di Freddie Mercury. I pantaloni di pelle nera aderente erano cult negli anni ’80 proprio grazie alle icone rock e pop del periodo.